15 Gen 2025

ISO 52120 e BACS – Classificazione automazioni efficienza energetica

Gli edifici nuovi o ristrutturati, secondo le prescrizioni di legge, offrono un notevole potenziale di incremento dell’efficienza energetica, ma per poterlo cogliere a pieno è necessario ottimizzare il funzionamento dei vari impianti tecnici. Queste prescrizioni prevedono che a questo scopo devono provvedere i sistemi di automazione dell’edificio e le funzioni di controllo dell’impianto termico ne rappresentano la parte Fondamentale.

 In base alla norma UNI EN ISO 52120 (ex UNI EN 15232), in fase di progettazione è possibile valutare il risparmio di energia ottenibile dall’adozione di livelli crescenti di automazione e collocare l’edificio in una delle quattro classi di efficienza energetica definite: dalla A (più efficiente) alla D (meno efficiente).

Nel corso del tempo, la norma precedente (UNI EN 15232) era diventata il riferimento per diversi provvedimenti di legge come il decreto interministeriale “Requisiti Minimi” del 26 giugno 2015 che prescrisse, quindi obbligatorio, per gli edifici non residenziali un livello minimo di automazione corrispondente alla Classe B per il controllo, la regolazione e la gestione delle tecnologie dell’edificio e degli impianti termici (BACS).

Nonostante ciò ancora oggi nella pratica quotidiana questa prassi non viene seguita in quanto ritenuta onerosa per i processi di realizzazione, ma che invece rappresenterebbero l’unico modo per ridurre in modo importate il consumo di energia.

Il riscaldamento e il raffrescamento dei nostri edifici rappresentano circa il 30-50% del consumo energetico finale nell’UE, di cui oltre il 70% è generato da combustibili fossili (fonte: eurostat). L’ottimizzazione dei sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria (HVAC) negli edifici richiede molto più del semplice miglioramento dell’efficienza delle apparecchiature (ad esempio pompe di calore, caldaie, refrigeratori).

All’efficienza energetica contribuiscono sette categorie di servizi:

  • riscaldamento,
  • acqua calda sanitaria,
  • raffrescamento 
  • ventilazione e condizionamento;
  • illuminazione;
  • controllo schermature solari;
  • gestione tecnica delle abitazioni e degli edifici.

Mentre fino alla Classe C non è previsto il rilevamento del consumo energetico, le Classi più elevate richiedono la gestione centralizzata e coordinata delle funzioni e dei singoli impianti (Technical Building Management) con rispettivamente:

  • il rilevamento e controllo del consumo energetico (Classe B, advanced);
  • il rilevamento del trend dei consumi e indicazioni per il miglioramento continuo (Classe A, high energy performance).


Nella tabella, gli edifici non residenziali sono individuabili separatamente da quelli residenziali.
Inoltre, per ogni classe è possibile identificare qual è il livello prestazionale minimo che deve essere garantito per ogni funzione di automazione.

La tabella della gestione tecnica delle abitazioni e degli edifici (TBM) evidenzia che per questa funzione, nell’ambito sia non residenziale sia residenziale, per ottenere le Classi B e A è richiesto come minimo il controllo dei consumi.

Definizioni Acronimi

  • BACS – Building Automation and Control System:

sistema che comprende tutti i prodotti, i software e i servizi di ingegneria finalizzati al controllo automatico e all’ottimizzazione dell’esercizio e che sovraintende al controllo di uno o più impianti destinati ai servizi di climatizzazione invernale ed estiva, ventilazione, produzione di acqua calda sanitaria e illuminazione;

  • TBMS – Technical Building Management System:

sistema che rende disponibili tutte le informazioni utili alla gestione degli impianti destinati ai servizi di climatizzazione invernale ed estiva, ventilazione, produzione di acqua calda sanitaria e illuminazione. quali il monitoraggio dei valori delle grandezze ambientali ed energetiche, gli allarmi, le diagnosi.

Razionalità

La 52120 indica anche un altro concetto importante che è quello che il sistema di automazione deve coordinare il funzionamento dell’impianto partendo dall’esigenza dell’utenza, in base a questo controllare e coordinare la produzione dell’energia.
In seguito gestire e controllare come distribuire il fluido creando un canale comunicativo continuo

In conclusione rispettando quanto indicato nella Norma, è possibile in modo razionale e certo come fare in modo che gli edifici possano consumere solo quanto strettamente necessario senza sprechi elevando il livello di efficienza energetica.

Non perderti le ultime novità sul mondo della building automation